Come fare l’olio d’oliva in casa – Guida completa

Perché fare l’olio d’oliva in casa? L’olio di oliva è il condimento che non può mancare sulle nostre tavole. Caposaldo della cucina mediterranea, arricchisce ogni pietanza e fornisce inoltre nutrienti essenziali per il nostro organismo. Sebbene in commercio ci siano numerosi oli extravergine di oliva di buona qualità, gli oli acquistati in bottega o in frantoio offrono sicuramente un sapore e proprietà organolettiche superiori, oltre alla garanzia di qualità e origine delle olive. Chi possiede un uliveto può recarsi presso un frantoio per produrre il proprio olio ma nel caso in cui si disponesse di poche piante, ci si può cimentare nella produzione dell’olio di oliva fatto in caso. Si potrà così godere di un prodotto di cui conosciamo per certo le origini della materia prima arricchito del sapore unico delle cose fatte con le proprie mani.

come fare l olio in casa

Le attrezzature necessarie per produrre l’olio di oliva in casa

In virtù del quantitativo di olive prodotte, la procedura da seguire per produrre l’olio di oliva in casa può variare.
Fermo restando che per quantitativa consistenti (oltre i 50kg) è consigliabile rivolgersi ad un frantoio per la molitura, per quantitativi di alcune decine di chili è possibile acquistare un mini-frantoio: in commercio ne esistono diversi modelli in virtù del quantitativo di olive a disposizione.
Qualora la produzione non giustificasse un tale investimento economico, ci si può cimentare nella produzione di olio impiegando un comune robot da cucina: si procede frantumando le olive con le lame e facendole poi gramolare con l’accessorio a farfalla a 37C. La pasta così ottenuta dovrà poi essere torchiata attraverso un premi-tutto foderato con la juta. Lasciando riposare il prodotto della filtrazione a temperatura ambiente, l’olio si separerà naturalmente dall’acqua e potrà essere recuperato. Con questo metodo è possibile produrre circa 200ml di olio a partire da 2kg di olive in meno di un’ora.
Recentemente è stato inoltre immesso in commercio un apposito robot che permette di produrre olio di oliva a casa in modo semplice con una resa di 500ml in meno di un’ora.

La qualità di un olio d’oliva sempre fresco

Sebbene la resa sia molto variabile, in virtù anche della cultivar e del grado di maturazione, a prima vista la produzione di olio in casa potrebbe sembrare comportare uno sforzo non commisurato al risultato. I vantaggi però a ben vedere sono numerosi, primo tra tutti la garanzia di un prodotto fresco. Dopo tre mesi dalla spremitura infatti, l’olio di oliva perde le proprie qualità organolettiche, risentendone in aroma, gusto e proprietà nutritive. Altro vantaggio da non sottovalutare è la sicurezza sull’origine delle olive e la composizione dell’olio: spesso le autorità competenti smascherano ditte che immettono in commercio olio frutto di miscele, prodotto a partire da materie prime scadenti e non rispondenti ad i requisiti di legge. La produzione in casa garantisce in questo caso di non correre il rischio di consumare un prodotto non solo di scarsa qualità, e quindi con aroma e sapore scadente, ma che spesso rischiano di essere addirittura pericolosi per la nostra salute. Coltivare le olive direttamente in uliveto o nel proprio giardino rappresenta sicuramente la scelta migliore, ma è anche possibile acquistare le olive direttamente dalle aziende produttrici. In questo modo è anche possibili provare cultivar differenti, che presentano caratteristiche diverse, e scoprire quali vengono maggiormente incontro ad i nostri gusti, o si abbinano meglio alle diverse pietanze.
In definitiva la scelta di produrre olio di oliva in casa deve essere dettata soprattutto dalla volontà di consumare un olio di qualità, ricordando che l’autoproduzione è sempre la scelta vincente per essere sicuri di cosa mettiamo sulle nostre tavole.

 

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