Come fare il compost con la compostiera da giardino

La compostiera è un recipiente che si presta alla raccolta del materiale organico per produrre il compost. Il compost è il risultato della fermentazione e dell’attività dei batteri sui resti organici dei rifiuti umidi, e si presenta come una sorta di terriccio. Questo composto viene poi usato per concimare il giardino o l’orto, perché capace di arricchire il terreno di diversi elementi, tra cui azoto e fosforo e di migliorare la biodisponibilità dei nutrienti. Per questo motivo è largamente utilizzato nel settore florovivaistico.

Il compostaggio domestico: compostiera da giardino

Il compostaggio domestico è maggiormente sfruttato da coloro che possiedono un giardino, ma è possibile praticarlo anche in compostiere da balcone, progettate per essere ergonomiche e salvaspazio. La compostiera da giardino si può acquistare o costruire semplicemente. In questo caso, per una compostiera fai da te serviranno delle tavole di legno, oppure dei pallet riciclati. Solo quella acquistata però garantisce la giusta porosità del materiale, l’apertura adatta per il rivoltamento periodico della massa e il funzionamento ottimale in ogni situazione climatica. Una compostiera scadente o mal progettata può portare alla perdita di liquami o a odori sgradevoli, ma questi sono inconvenienti facilmente evitabili.
miglior compostiera da giardino

Come usare la compostiera da giardino e come farla funzionare

Per prima cosa bisogna preparare un luogo nel quale stabilire il punto di produzione del compostaggio. L’ideale sarebbe al riparo da pioggia e sole, per esempio sotto una tettoia o all’ombra di un albero. Prima di posizionare la compostiera da giardino bisogna preparare un letto di rametti secchi, in modo da creare una sorta di camera d’aria che eviti le marcescenze a contatto col terreno. La cosa più importante è assicurare il giusto tanto di ossigeno all’intero della compostiera, in modo che lombrichi, batteri e funghi possano svolgere il loro lavoro di degradazione in modo ottimale. Per cominciare si possono inserire nella compostiera gli scarti di cucina, le potature degli alberi e le erbacce eradicate. Bisogna avere cura di alternare questi elementi con altri materiali più porosi come ad esempio cartone sminuzzato, paglia e foglie secche, per evitare l’eccessiva umidità.
L’obiettivo della buona gestione di una compostiera è quello di mantenere costante il rapporto tra azoto e carbonio: potrete accorgervi da soli dell’andamento di questo equilibrio controllando la compostiera. Se avvertite cattivi odori acri, come d’ammoniaca, l’azoto è in prevalenza e gli elementi nutrienti prodotti dalla compostiera sono in dispersione. Se invece notate un rallentamento nella produzione del compost, e quindi meno produzione significa che il carbonio è in prevalenza. Immaginate di avere una piccola fabbrica di preziosi elementi chimici: seguendo poche semplici regole sarà possibile evitare di perdere il prodotto nel quale avete investito tempo e impegno. I rifiuti come foglie, carta e paglia sono più ricchi in carbonio, mentre gli scarti di cucina sono più ricchi in azoto: basandovi su questa norma saprete come equilibrarli all’interno della compostiera. Per un corretto funzionamento la compostiera dev’essere tenuta in ordine, non deve mai avere i rifiuti umidi in superficie e all’aperto: è opportuno ricoprirli con uno strato leggero di foglie secche o paglia.

Come ottenere il compost e come usarlo

Nella cura del giardino e nella coltura dell’orto sono usati due tipi di compost: il primo compost (fermentato da sei mesi) e il compost maturo (fermentato da dieci mesi) Il primo compost viene usato per fertilizzare un terreno prima della semina primaverile e per il travaso di piante con zolla. Il compost maturo, misto a sabbia e terra, è usato soprattutto per i prati, ma anche per il travaso di piante con le radici esposte e per la floricoltura in vaso o in fioriera, misto a terriccio.
É importante conoscere l’uso distinto dei due diversi tipi di compost per evitare ad esempio di bruciare le radici delle piante con un compost troppo azotato. Mantenere una compostiera è semplice e produttivo, consente grandi soddisfazioni e agevola lo smaltimento dei rifiuti domestici trasformandoli in una parte integrante della natura, consentendo a tutti di avere una casa e un giardino più green e una maggiore consapevolezza dell’importante ciclo ecologico degli elementi riciclati dal rifiuto al profitto nella manutenzione del vostro giardino.

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