Pulizia primaverile del giardino – con la motosega sarà una passeggiata

É arrivata la primavera.
L’aria si fa tiepida, le giornate si allungano ed il sole con i suoi raggi illumina l’atmosfera! Il cielo azzurro, i prati verdi e gli alberi in fiore non fanno altro che invitarci ad uscire dal lungo letargo dopo tutti questi mesi invernali. La primavera è il risveglio dei sensi: i colori, gli odori, il cinguettio degli uccelli, finalmente segnano il finire delle fredde, buie ed interminabili giornate d’inverno, donandoci maggiore gioia e voglia di fare. Non vediamo l’ora di uscire, di rimetterci in movimento, di respirare aria nuova e di acquisire energia rinnovata. Ovviamente però, la primavera segna anche l’inizio della stagione della semina, della manutenzione del giardino, della sistemazione delle piante e della bonifica dei terreni. Lavori che richiedono un sacco di tempo ed energie e da farsi approfittando delle belle giornate soleggiate, perché la primavera, si sà, è un pò balorda.

I lavori in giardino e la motosega.

motosega per giardinoDicono che non esistono più le stagioni di una volta..ed è vero! I ritmi della natura sono cambiati ed oggi risultano più imprevedibili che mai. Se poi si aggiunge il poco tempo a disposizione per i molteplici ed estenuanti impegni giornalieri, va a finire che i lavori in giardino anche quest’anno, dovranno aspettare il prossimo! La primavera è un periodo molto importante per il nostro giardino poiché è adesso che sono richiesti gli sforzi maggiori, ma se ci dedicheremo i tempi ed i modi giusti, il nostro giardino ci ripagherà nei mesi a venire. Lavorare fuori all’aria aperta è piacevole e salutare e dedicarsi ai lavori di cura del cortile esterno può risultare un’ottimo antistress soprattutto se si fa uso degli attrezzi giusti. La motosega, per esempio, è un macchinario che ci farà risparmiare molto in termini di fatica e tempo, agevolando notevolmente la mole di lavoro e rendendo pratiche e veloci tutte le operazioni. Sono molteplici le attività da condurre con questo attrezzo e la pulizia primaverile del giardino con la motosega sarà una passeggiata.

L’uso della motosega.

Essendo un attrezzo meccanico molto pericoloso, il suo utilizzo è subordinato alla perfetta conoscenza e maneggiabilità dello strumento e delle relative componenti, nonché all’uso di idonei dispositivi di sicurezza, da indossare sempre. Ciò premesso, la motosega è sicuramente uno degli strumenti più versatili e di vasta applicazione esistenti. Maggiormente diffuso nel settore boschivo e più conosciuto per l’abbattimento delle piante, il sezionamento dei tronchi e la spaccatura della legna, da un paio d’anni a questa parte l’utilizzo della motosega si è diffuso anche nel settore del giardinaggio, dell’agraria e, perché no, del fai da te. Merito di una tecnologia evolutiva che ha portato alla creazione di una seria di macchinari e di componentistiche, sviluppate sullo stesso principio meccanico di funzionamento della motosega, ma adatte a specifiche lavorazioni.

Pulizia del giardino.

Di dimensioni e potenze varie, con lama più o meno grande, per utilizzo professionale e non, con motore a scoppio o elettrico, la motosega lascia ampia libertà di scelta in fatto di modelli, marche e finalità d’uso. Certo è che anche la più piccola (con lama da 30 centimetri) risulterebbe sicuramente un vero prodigio per la manutenzione del giardino!..Decespugliare la siepe, potare gli alberi, tagliare i rami secchi, abbattere qualche pianta per poi spaccarla a legna da ardere, non è mai risultato così semplice e veloce da quando la motosega è diventata un’ottimo ausilio. Se poi il giardino necessita di uno steccato nuovo o della manutenzione della recinzione esistente, i suoi elementi si possono tranquillamente acquistare all’ingrosso e poi segare in fai da te oppure squadrare da tronchi concentrici più grossi. Per chi dispone di una certa manualità con l’attrezzo e vuole cimentarsi in progetti originali per il decoro dello spazio esterno alla propria abitazione può usare la motosega per realizzare una legnaia in legno da adibire al deposito della legna e delle varie attrezzature in modo da organizzare con funzionalità il giardino. Se poi della motosega si è veri esperti e si possiede quella manualità adatta per osare, si può sempre riciclare il legname delle piante abbattuto per realizzare un originale portafiori o un tavolo o una panca. Con tutti questi accorgimenti e senza abbandonare la motosega il giardino risulterà sempre in ordine e tirato a lucido

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