Come si coltiva il basilico

Il basilico è una pianta aromatica molto conosciuta e utilizzata nella cucina italiana, ma le sue origini non sono europee, bensì orientali. Apprezzatissimo in India fin dai tempi antichi, il basilico arrivò in Europa grazie ai mercanti e, dopo pochi anni, si diffuse ovunque, soprattutto in Italia. La pianta, di colore verde brillante, presenta delle foglie ovali e leggermente ondulate, che in alcuni esemplari possono raggiungere una grandezza di cinque centimetri.
Normalmente il basilico che si coltiva in vaso, che è quello che troviamo più spesso sui balconi, non supera mai i venticinque centimetri di altezza, ma ci sono alcune specie coltivate all’aperto che possono arrivare anche a misurare sessanta centimetri.

Il clima ideale per la pianta

Il basilico è una pianta che si può trovare e coltivare durante tutto l’anno, ma cresce soprattutto e si adatta meglio in luoghi in cui ci sia un clima mite e una temperatura non inferiore ai dieci gradi.
Questa pianta aromatica ha bisogno di molta luce e di un’esposizione ai raggi del sole non inferiore alle otto ore al giorno, mentre soffre molto in quelle situazioni in cui c’è una forte presenza d’ombra oppure condizioni climatiche avverse come freddo intenso, pioggia oppure grandine.

Il terreno perfetto per il basilico

Anche la scelta del terriccio per il basilico gioca un ruolo fondamentale, perché malgrado la pianta non abbia esigenze particolari e si adatti pressoché ad ogni tipo di terreno, anche a quello più acido oppure secco, predilige soprattutto una terra morbida, ben concimata e ricca di acqua. Tuttavia, se il vostro terreno non dovesse avere queste caratteristiche, prima di trapiantare la piantina o di seminare, potete correggerlo aggiungendo dell’humus, del compost oppure dell’acqua.

Come si coltiva il basilico in vaso

La coltivazione del basilico in vaso è molto diffusa, sia a causa delle dimensioni ridotte della pianta sia perché non richiedendo l’uso di grandi spazi, si adatta perfettamente a tutti gli ambienti, anche a quelli più piccoli. Difatti non è raro trovarla negli appartamenti oppure nelle vicinanze delle finestre, visto anche il suo uso in cucina. Se decidete di coltivare il basilico in vaso, prima di procedere con il trapianto della piantina oppure con la semina, mettete sul fondo del vaso scelto un po’ di ghiaia o di sabbia, di modo che assorba l’acqua in eccesso, dopodiché versate della terra morbida o del terriccio arricchito con del composto.
Durante la crescita assicuratevi che il terreno sia sempre umido e che la pianta sia esposta sempre al sole, inoltre ricordatevi di staccare periodicamente le foglioline gialle o verde pallido per mantenerla in perfetta salute.

Come si coltiva il basilico nell’orto

Il basilico, oltre che in vaso, può essere coltivato anche nell’orto.
Anche in questo caso, prima di procedere con la semina o con il trapianto delle piantine, è fondamentale concimare il terreno con cura e irrigarlo per bene. Se scegliete di seminare il basilico, scavate delle buche di uno-due centimetri e distanti almeno dieci centimetri l’una dall’altra, di modo da permettere alla pianta di svilupparsi. Successivamente ricoprite le buche con il terriccio e bagnatelo leggermente, badando a non compattarlo troppo.
Il basilico si raccoglie in genere dopo quattro settimane e quando le foglie si sono ben sviluppate.

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *